L’Uomo

Sono nato a Novara alla fine di maggio del 1948, l’anno della Costituzione, da una mamma, bella come il sole.
All’età di 4 anni mi sono traferito a Stresa, la Perla del Lago Maggiore, dove mio padre aveva vinto il concorso per Comandante dei Vigili Urbani, carica che ha ricoperto fino al 1971. Ho ancora la sua pipa.

Ho studiato a Intra, all’Istituto Tecnico “Lorenzo Cobianchi”, un Istituto del quale sono orgoglioso.
Nel dicembre 1966 ho fatto parte degli “Angeli del fango”…. nella foto di gruppo agli inizi di dicembre, in via Ghibellina.
Ho proseguito gli studi a Milano, al Politecnico, precisamente all’Istituto Superiore di Tecnologie Industriali Meccaniche, seguito da un anno al CNR, Programma Automazione Industria Meccanica. Mi interessavo alle Macchine Utensili a Controllo Numerico…all’epoca una cosa “stratosferica”.
Sono un ex “sessantottino”, eh! Sì, perché nel 1968 (il mitico “68”) avevo 20 anni.
A Milano, ho conosciuto Cecilia… (nella foto 1973 a Londra) e ci siamo sposati 9 giugno 1973… e ancora adesso siamo insieme.

Ho svolto il servizio Militare come Ufficiale; sono stato allievo al 65° Corso AUC a Bracciano (ero Capocorso!), dove ho conosciuto l’allora Tenente Emilio Marzo, divenuto Generale di Corpo d’Armata, Sottocapo di Stato Maggiore dell’Esercito (sono rientrato in contatto con lui da poco e ne sono felice). Praticamente ha comandato l’Esercito durante la transizione dalla leva obbligatoria verso l’Esercito di professionisti e mentre i nostri soldati erano (come ora) impegnati all’estero in situazioni difficili e pericolose.
In questa immagine (scattata dopo il servizio di guardia al Quirinale) io sono il primo a sinistra e in fondo l’allora Tenente Emilio Marzo.
Dicevo di essere stato ex “sessantottino”, tanto che quando i Carabinieri di Stresa mi chiamarono per consegnarmi formalmente la mia nomina a Ufficiale dell’Esercito, scoprii di essere stato segnalato per manifestazioni a Milano.
Il servizio di Prima Nomina l’ho svolto come Sottotenente in qualità di Aiutante maggiore in II del III Gruppo alla Caserma Santa Barbara di Milano, al prestigioso Reggimento Artiglieria a Cavallo.

Ho due figli: Greta, medico chirurgo, e Pietro, film maker.
Il lavoro… già il lavoro. Ho sempre lavorato; anche da ragazzo a Stresa, in alberghi, negozi di souvenir…
Per esempio all’Albergo Regina Palace, dove qualche anno prima si erano tenute le prime edizioni di Miss Italia.
Ma soprattutto ho lavorato per tanti anni in una azienda dal nome americano, ma dal cuore italiano: la Honeywell Information Systems Italia…. Progettazione e sviluppo, produzione, vendita e manutenzione di grandi computer e stampanti….
Ero a capo di una “Unit” (un “Ufficio”, poi “Servizio”…un passo avanti!) di oltre 20 persone di altissimo livello professionale.
L’azienda è poi divenuta Bull e successivamente si è “persa” come quasi tutte le aziende di grande informatica.
E finalmente ho fatto il passo: mi sono messo a fare il Consulente (con la “C” maiuscola, perché quel che avevo imparato in Azienda ancora mi è utile oggi, dopo tanti anni…)…e l’Auditor…e il formatore.

La passione per la storia, in particolare quella del Risorgimento, si è sviluppata negli anni, ma ha iniziato ad essere materia di studio sistematico con il trasferimento a Magenta nel 1983, dove ho iniziato le mie ricerche storiche a partire dalla vicenda della famosa battaglia del 4 giugno 1859 e del “decennio di preparazione” 1849-1859, soprattutto con la guida dell’allora vice direttore del Museo del Risorgimento di Milano, Danilo Massagrande.
Non sono uno storico di professione, sia chiaro. Grazie al metodo, all’impegno, al seguire buoni consigli e alla passione mi sono accorto di aver accumulato un po’ di competenze.

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